Zasshi falsi: come riconoscere i Weekly Shōnen Jump contraffatti
Zasshi falsi: 40 fotografie di Dragon Ball, One Piece, Naruto e Hunter × Hunter, facsimili ufficiali e segnalazioni su Attack on Titan. Fonti e controlli.

Titolo, lingua, editore, edizione e numero. Confronta sempre la stessa pubblicazione.
Incrocia stampa, margini, colophon e costruzione. Un solo dettaglio non autentica una copia.
Chiedi foto nitide dello stesso esemplare, anche aperto. Tocca le immagini della guida per ingrandirle.
Quale rivista stai cercando?
Quando cerchi la rivista in cui è iniziata una storia, anno e numero contano quanto la copertina. E una copertina familiare può appartenere a un originale, a un facsimile ufficiale o a una copia falsa.
Partiamo da quattro numeri di Weekly Shōnen Jump documentati nella guida di Ben Schwank, aggiornata al 16 giugno 2024. Le 38 fotografie tratte dal PDF sono accompagnate dalla spiegazione italiana del dettaglio da osservare. Trovi poi altri riferimenti e una segnalazione su Attack on Titan. [1] Ogni confronto riguarda il numero indicato, non tutte le riviste o i tankōbon della stessa serie.
Schwank racconta di aver incontrato i falsi di Dragon Ball dalla fine del 2021: annunci su Mercari Japan, copie riproposte su eBay e due falsi acquistati da lui stesso. Segnala anche esemplari sporcati o danneggiati per sembrare vecchi. L’usura, quindi, non basta a tranquillizzarti.
È la testimonianza di un collezionista, riferita alle copie che ha esaminato. Quando parliamo di colori, stampa o carta, confrontiamo quegli esemplari: una fotografia poco nitida o scattata con una luce diversa può nascondere o accentuare le differenze. Anche i falsi cambiano: la guida del 2024 documenta già correzioni ad alcuni difetti conosciuti.
| Serie | Pubblicazione | Documentazione |
|---|---|---|
| Dragon Ball | Weekly Shōnen Jump · 1984 #51 | Avviso ufficiale + confronti |
| One Piece | Weekly Shōnen Jump · 1997 #34 | Confronti fotografici |
| Hunter × Hunter | Weekly Shōnen Jump · 1998 #14 | Confronti + testimonianza 2025 |
| Naruto | Weekly Shōnen Jump · 1999 #43 | Confronti fotografici |
| Attack on Titan | Bessatsu Shōnen Magazine · ottobre 2009 | Segnalazione, foto da verificare |
Dragon Ball · Jump 1984 #51
Per questo numero c’è anche un avviso di Shueisha. Il 9 novembre 2022 l’editore spiegava che i falsi esaminati erano incollati, mentre l’originale aveva punti metallici. [2] Nel PDF aggiornato al 16 giugno 2024, però, Schwank segnala che ad alcuni falsi erano stati aggiunti i punti. [1]
Parti allora dal piccolo segno sul bastone di Goku, vicino al laccio: nell’originale fotografato è visibile, nel falso manca. Anche il marrone del bastone cambia, da scuro e sfumato a chiaro e uniforme. Il confronto delle copertine mostra inoltre tonalità diverse nel viola dello sfondo e nel blu dei vestiti.
Ingrandendo trovi altri riscontri: stampa più granulosa sul numero, sulla B di DRAGON BALL e sul retro; caratteri diversi sul dorso; un errore nella scritta viola della vignetta in basso nella seconda pagina. Le foto del taglio mostrano anche il diverso aspetto della carta e della costruzione.
I punti metallici sono un controllo, non il verdetto. Se mancano, c’è una differenza da chiarire; se ci sono, controlla comunque stampa e disegni. Il confronto deve reggere su più particolari.
Le due copertine
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Originale a sinistra, falso a destra. Schwank invita a confrontare il viola dello sfondo e il blu dei vestiti di Goku: nelle copie fotografate hanno tonalità diverse. Il colore da solo va valutato con cautela, perché luce e fotografia possono modificarne la resa.
Il piccolo segno sul bastone di Goku
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Il cerchio bianco indica un piccolo segno sul bastone, vicino al punto in cui è legato il laccio. Nell’originale il legno presenta anche diverse sfumature di marrone scuro. Il particolare da cercare è quel segno, non una sporgenza del bastone.
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Nel falso manca il piccolo segno sul bastone visibile nell’originale. Inoltre il legno è reso con un marrone più chiaro e uniforme. Sono due differenze distinte indicate dalla fonte nello stesso dettaglio.
I punti metallici: un controllo da aggiornare
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Aprendo dietro la copertina dell’originale, i punti metallici sono visibili nelle zone cerchiate in blu. È un controllo utile, ma la loro presenza non basta: nell’aggiornamento del 16 giugno 2024 Schwank segnala punti aggiunti anche ad alcuni falsi.
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Il falso fotografato non presenta i punti metallici visibili nell’originale. È il tipo di copia inizialmente segnalato. Non usare questa foto come modello di tutti i falsi: già nel giugno 2024 la fonte descrive esemplari con punti aggiunti.
La vignetta e il lettering anomalo
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Questa è la vignetta in basso nella seconda pagina dell’originale. Usa la grande scritta viola a sinistra di Goku come riferimento: nel confronto con il falso alcuni tratti sono diversi.
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Il cerchio rosso evidenzia l’errore di stampa nella scritta viola del falso. Confronta la forma dei segni con l’originale: il problema è nella riproduzione del disegno, non soltanto nella tonalità del viola.
Esplora numero, lettere, tagli e dorso · 10 foto
Il numero in copertina
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Questo è il numero di uscita sulla copia autentica. Guarda i contorni dei caratteri e le campiture colorate: il confronto con il falso serve a valutare quanto la stampa risulti fine o granulosa, non a cercare un numero diverso.
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Nel dettaglio del falso la stampa appare più granulosa. La differenza si vede nel carattere rosso sul fondo giallo e lungo i bordi dei numeri. Confronta questi punti con l’originale alla stessa scala.
La lettera B
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La B di DRAGON BALL nella copia autentica è il secondo esempio della resa di stampa. La lettera rosa e il suo contorno azzurro risultano più uniformi rispetto al dettaglio della copia falsa.
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Anche sulla B il falso mostra una trama di stampa più evidente e irregolare. La fonte usa questo ingrandimento per mostrare la stessa maggiore granulosità già osservata sul numero di uscita.
I caratteri sul retro
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Il confronto prosegue sul retro dell’originale. Osserva soprattutto i piccoli caratteri neri nella fascia chiara e i bordi delle lettere colorate: sono i riferimenti da affiancare al falso.
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Nel falso anche il retro ha una stampa più granulosa. I piccoli caratteri nella fascia chiara perdono definizione e i bordi delle lettere risultano meno puliti rispetto all’originale.
Tagli e costruzione del fascicolo
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Il falso è sopra, l’originale sotto. Schwank descrive la carta del falso come nuova nell’aspetto e nell’odore, diversa dalla carta invecchiata della copia del 1984. L’odore non è verificabile da una foto, e l’ingiallimento da solo non prova l’età o l’autenticità.
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Questo è il dettaglio dell’originale vicino al dorso. Nel PDF viene affiancato al falso per mostrare che il modo in cui il blocco delle pagine è rilegato non coincide. La fonte non fornisce misure o una regola valida per ogni rivista.
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Qui vedi lo stesso punto della copia falsa. Confronta il profilo e la disposizione delle pagine vicino al dorso con la foto dell’originale: è la differenza di costruzione indicata dalla fonte, oltre al diverso aspetto della carta.
Il dorso
[1]Naruto · Jump 1999 #43
Guarda il sorriso di Naruto: nel falso fotografato c’è un piccolo segno nero sui denti inferiori. Lo scatto ravvicinato mostra soltanto quella copia falsa. Schwank dice di averlo osservato in tutti i falsi da lui esaminati fino al giugno 2024: non significa che ogni falso futuro debba averlo. [1]
Il PDF segnala anche verde e rosa più scuri, sulla copertina e sul dorso, e una stampa più granulosa nelle scritte piccole in alto. Sul retro la somiglianza a distanza è buona; ingrandendo “1999 Printed” e il prezzo di 220 yen si vedono invece contorni e forme dei caratteri differenti.
Guarda anche la rivista di lato. Nell’originale fotografato una pagina illustrata sporge leggermente; nel falso no. Le foto vicino al dorso mostrano inoltre differenze nella costruzione del blocco delle pagine. Se trovi una macchia sui denti, confrontala con tutti questi elementi prima di identificarla come il medesimo difetto.
Le copertine a confronto
[1]Il microtesto in alto
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Nell’originale, la piccola riga con la data giapponese in alto mantiene contorni più definiti. Guarda soprattutto i caratteri chiari bordati di nero e confrontali con lo stesso punto della copia falsa.
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Nel falso i caratteri piccoli in alto appaiono più granulosi e impastati. È questa la differenza indicata nel PDF: non basta leggere una data corretta, conta anche come è stata riprodotta.
Il segno nero sui denti
[1]Esplora rilegatura, retro e prezzo · 9 foto
La pagina interna che sporge dal taglio
[1]Il dorso
[1]La rilegatura esterna
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La foto mostra l’originale vicino al dorso. Serve da riferimento per confrontare come sono raccolte e rilegate le pagine. Il PDF segnala una differenza di costruzione rispetto al falso, senza ricavarne una misura standard.
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Questo è il corrispondente dettaglio del falso. Guarda il profilo del blocco delle pagine e confrontalo con l’originale qui accanto. La fonte non dice che una certa quantità di colla o un singolo colore della carta bastino a stabilire l’autenticità.
Il retro
[1]La dicitura “1999 Printed”
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La dicitura “1999 Printed” sul retro dell’originale ha contorni più netti. È il riferimento da confrontare con il falso: la scritta in sé compare su entrambe le copie e non prova l’autenticità.
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La stessa dicitura sul falso appare più granulosa e meno precisa. Confronta il bordo delle lettere e dei numeri con l’originale, alla stessa scala: non è la presenza della parola “Printed” a distinguere le copie.
Il prezzo di 220 yen
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Nell’originale il prezzo di 220 yen è stampato in rosa con tratti relativamente fini. Guarda la forma dei caratteri e dei numeri: l’importo è lo stesso riprodotto sul falso.
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Nel falso i caratteri del prezzo sono più marcati e granulosi. Questo dettaglio illustra sia la diversa resa della stampa sia la differenza di alcuni caratteri segnalata nel testo del PDF.
Hunter × Hunter · Jump 1998 #14
Nel confronto di Schwank il falso ha una copertina molto decentrata. Guarda il margine sinistro: quanto disegno rimane visibile e dove arriva rispetto al bordo. L’autore segnala anche colori diversi, stampa più granulosa e carta che gli appare e odora come carta da giornale nuova. Il confronto frontale aiuta a vedere la centratura; l’odore, naturalmente, non si può verificare da una foto. [1]
Le altre due foto arrivano da Andrew, autore di Obscure Manga, che nel febbraio 2025 ha raccontato di aver acquistato una copia falsa. Mostrano copertina e dorso dello stesso esemplare. Andrew descrive il piccolo Gon sul dorso come sfocato rispetto al disegno in copertina. Le foto pubblicate sono però a bassa risoluzione: illustrano il suo racconto, ma non sono abbastanza nitide per giudicare la qualità di stampa di un’altra copia. [3]
Il margine sinistro
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Questa è la copertina autentica usata per il confronto. Guarda quanto disegno resta lungo il margine sinistro e come il titolo si dispone rispetto al bordo: è il riferimento per riconoscere la forte decentratura del falso accanto.
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Il riquadro rosso segue il lato sinistro della copertina falsa, stampata molto fuori centro. Schwank segnala inoltre colori diversi, immagini più granulose e carta dall’aspetto e odore di giornale nuovo; questi ultimi aspetti non si possono verificare tutti da questa sola foto.
La copia segnalata nel 2025: copertina
[3]La copia segnalata nel 2025: dorso
[3]One Piece · Jump 1997 #34
Il dettaglio da cercare è il piccolo volto a sinistra della O con il teschio rosso. Nel falso fotografato manca l’occhio di quel volto; non parliamo degli occhi del teschio. Schwank precisa che anche gli originali possono avere il volto o l’occhio parzialmente tagliati, perché la centratura varia: il particolare va confrontato nell’insieme, non trasformato in una regola automatica. [1]
Il PDF mostra altri due riscontri: il rosa delle scritte più scuro nel falso e, guardando la rivista di lato, una pagina interna leggermente sporgente nell’originale, mentre nel falso le pagine sono tutte a filo.
La linea bianca verticale sulla E del logo era presente sui primi falsi osservati. Già nell’aggiornamento del 16 giugno 2024, però, Schwank segnala copie false che non l’hanno più. La sua assenza non è una prova di autenticità.
Di questo numero esiste anche un facsimile ufficiale del 2017. Prima di acquistare un “originale del 1997”, chiarisci quale edizione ti stanno offrendo: poco sotto spieghiamo la differenza. [4] [5]
Le copertine a confronto
[1]Il piccolo volto accanto al teschio
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Guarda il piccolo volto immediatamente a sinistra della O con il teschio: nell’originale qui mostrato l’occhio è visibile. Schwank precisa però che la centratura varia anche nelle copie autentiche e può tagliare in parte quel volto o quell’occhio.
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Nel falso manca l’occhio del piccolo volto accanto alla O. Non riguarda gli occhi del teschio rosso. Poiché anche gli originali possono avere un taglio parziale dovuto alla centratura, confronta l’intera zona e gli altri indizi.
Esplora tagli e indizio storico sulla E · 3 foto
La pagina interna che sporge dal taglio
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Nell’originale una pagina interna sporge leggermente dal lato della rivista, come nel confronto di Naruto. Guarda il taglio delle pagine, non il bordo della copertina.
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Nel falso fotografato le pagine terminano tutte a filo: manca la pagina leggermente sporgente mostrata sull’originale. È un confronto relativo a questo numero di Jump, da considerare insieme ai particolari della copertina.
La riga sulla E: un indizio storico
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Il cerchio evidenzia una linea bianca verticale attraverso la E del logo ONE PIECE. Compariva sui primi falsi visti da Schwank. Nel PDF aggiornato al 16 giugno 2024 l’autore segnala però diversi falsi che non la presentano più: la sua assenza non dimostra che la copia sia autentica.
Attack on Titan · Bessatsu, 2009
Per la prima apparizione di Attack on Titan c’è una segnalazione di Hosoemon del dicembre 2024. Non abbiamo potuto controllare le fotografie dei post originali: trovi i riferimenti in fondo, ma per ora non abbiamo un confronto da mostrarti. [6] [7]
Se cerchi questa uscita, il riferimento corretto è Bessatsu Shōnen Magazine, numero inaugurale datato ottobre 2009, arrivato in vendita il 9 settembre. La data di uscita può creare confusione negli annunci: “numero 9” non è il modo corretto di identificarlo. [8]
Come distinguere i facsimili ufficiali
Una copertina uguale non significa necessariamente un falso. Nel 2017 Shueisha ha pubblicato i Weekly Shōnen Jump Fukkoku-ban Pack, raccolte di riproduzioni autorizzate di numeri storici. Il Pack 2, ISBN 9784081022397, contiene il 1987 #1/2 e il 1997 #34, con il debutto di One Piece. [4] [5]
Puoi collezionare anche queste riproduzioni, purché sia chiaro che cosa stai comprando. Il problema nasce quando un facsimile viene proposto come il fascicolo originale d’epoca. Chiedi quindi le indicazioni editoriali interne e, se c’è, la confezione: la sola copertina non risolve la distinzione.
Prima di comprare una rivista
- Parti da testata, anno e numero. Poi controlla se esiste un facsimile ufficiale di quell’uscita.
- Guarda tutta la rivista. Chiedi fronte, retro, dorso, tagli delle pagine e indicazioni editoriali. I punti metallici vanno fotografati senza forzare l’apertura.
- Chiedi gli stessi dettagli dei confronti. Il bastone di Goku, i denti di Naruto o il volto vicino al logo di One Piece sono richieste precise che il venditore può capire.
- Metti insieme gli indizi. Una copia autentica può avere usura o difetti di stampa; un falso può aver corretto gli errori già conosciuti.
- Se non si vede, chiedi un’altra foto. Un’immagine piccola o sfocata non permette di capire se il problema è nella stampa o nella fotografia.
Quando qualcosa non ti convince, portaci la foto e il riferimento che stai usando. Non sempre si può arrivare a una risposta a distanza, ma spesso una domanda precisa permette di ottenere lo scatto che mancava.
Dubbi frequenti
I punti metallici provano che Jump 1984 #51 è autentico?
No. L’avviso del 2022 descriveva falsi senza punti; successive segnalazioni documentano l’aggiunta di punti. Controlla anche copertina, interno e costruzione.
La riga sulla E identifica tutti i falsi di One Piece?
No. È un indizio di alcune copie storiche. La sua assenza non autentica il numero 1997 #34.
Una ristampa ufficiale di Jump è una contraffazione?
No, se è una riproduzione autorizzata. Deve però essere identificata e venduta come tale, non come fascicolo originale d’epoca.
Fonti, fotografie e metodo
- [1]Ben Schwank · Fake Weekly Shonen Jump · 16.06.2024
Documento fotografico fornito alla redazione, 13 pagine. 38 immagini estratte senza ritocco e riesaminate il 16 ottobre 2026: Dragon Ball, Naruto, Hunter × Hunter e One Piece. Il PDF integrale non viene ripubblicato.
- [2]Shueisha / Weekly Shōnen Jump · 09.11.2022 ↗
Avviso ufficiale sulle copie pirata del numero 1984 #51.
- [3]Andrew · Obscure Manga · 16.02.2025 ↗
Testimonianza sull’acquisto di un falso 1998 #14. Copertina e dorso sono della copia falsa, non un confronto con un originale.
- [4]Shueisha · Weekly Shōnen Jump Fukkoku-ban Pack 2 ↗
Metadati editoriali dell’edizione 2017 e ISBN.
- [5]Neowing · Fukkoku-ban Pack 2 ↗
Scheda con il contenuto del pack: 1987 #1/2 e 1997 #34.
- [6]Hosoemon · Attack on Titan · 19.12.2024 ↗
Post di segnalazione; immagini originali non verificate in questa ricerca.
- [7]Hosoemon · Post di approfondimento ↗
Riferimento collegato alla segnalazione; nessun dettaglio fotografico dedotto senza accesso all’originale.
- [8]Kodansha / Magazine Debut · Hajime Isayama ↗
Fonte editoriale sulla nascita di Bessatsu Shōnen Magazine e Attack on Titan.
PDF di Ben Schwank riletto pagina per pagina il 16 ottobre 2026. Le 38 fotografie del documento sono accompagnate da spiegazioni italiane; ogni osservazione resta riferita alle copie e alla data descritte dall’autore. Fotografie e identificazioni originali sono conservate intatte. Tocca una foto per ingrandirla. Real significa originale e Fake significa falso, secondo l’identificazione dell’autore citato. La copertina con il timbro FAKE è un’illustrazione editoriale realizzata con AI; i confronti sono fotografie reali.









